Come detto, pur essendo ENAV una società di servizi che non si caratterizza dunque per un particolare impatto diretto nei confronti dell’ambiente, sono state avviate diverse iniziative tese a ridurre i propri consumi ed il conseguente impatto in termini di emissioni di gas ad effetto serra, onde elettromagnetiche, etc.

La policy ambientale, che sarà pubblicata nei prossimi mesi del 2019, avrà come obiettivo di definire una politica che tenga conto di tutte le forme di inquinamento che riguardano, direttamente e indirettamente, l’azienda al fine di sviluppare una strategia di intervento complessiva sostanziata anche da un sistema di indicatori quantitativi e qualitativi per la misurazione delle performances.

Nel frattempo, come richiamato nel Codice Etico, il Gruppo, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia ambientale, presta particolare attenzione alla promozione di attività e processi il più possibile compatibili con l’ambiente, attraverso l’utilizzo di criteri e tecnologie avanzate in materia di salvaguardia ambientale e di uso sostenibile delle risorse. Il Gruppo, si impegna quindi a considerare, nell’ambito della gestione operativa e delle iniziative di business, le imprescindibili esigenze ambientali e a minimizzare l’impatto negativo che le proprie attività aziendali hanno sull’ambiente.

Emissioni del Gruppo ENAV nel 2018

Consumi del Gruppo ENAV nel 2018

1 Nel dato non sono incluse le auto per uso promiscuo.

Al fine di presidiare in modo sempre più efficiente tali consumi e l’impatto che essi producono nell’ambiente, in ENAV sono presenti due figure: l’Energy Manager e il Mobility Manager, preposti ad individuare le azioni, gli interventi e le procedure necessarie per promuovere l’uso razionale di energia e carburanti.

Bisogna tener presente che tutti i siti del Gruppo ENAV, le Torri (TWR) e i Centri di Controllo d’Area (ACC), i siti radar, centri radio TBT, gli impianti di illuminazione piste (Aiuti Visivi Luminosi) e le radioassistenze sono alimentati da energia elettrica e, in caso di blackout, da gruppi elettrogeni ad intervento automatico (GEIA) alimentati a gasolio. A fronte di ciò il Gruppo ENAV, già da diversi anni, si è premurato di far sì che tutti i GEIA rientrino nell’elenco delle attività ad inquinamento poco significativo (elencate nell’allegato I del DPR 25/07/91).

Nel corso dell’anno ENAV ha definito un nuovo piano di Audit Energetico, conforme all’art. 8 D.Lgs. 102/2014, che riguarda gli aeroporti di Genova, Olbia, Bari, Firenze, Milano Malpensa, Orio al Serio, Lamezia Terme, Catania, Milano Linate e Lampedusa, i due ACC di Milano e Brindisi e il centro radar/TBT di Poggio Lecceta. L’analisi energetica consentirà al Gruppo di pianificare nuovi progetti e interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e la conseguente diminuzione delle emissioni di CO2.

L’investimento più significativo per l’approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili effettuato dal Gruppo nel corso degli anni riguarda l’utilizzo delle “Torri di controllo fotovoltaiche” del Gruppo ENAV. In tale ambito, nel corso del 2018, ENAV ha portato a termine la realizzazione degli impianti fotovoltaici presso la cabina AVL di Genova e presso il blocco tecnico dell’aeroporto di Genova. Sono, inoltre, in fase di progettazione 4 nuovi siti fotovoltaici da 20 kWp, da realizzare presso l’Aeroporto di Lampedusa, l’Aeroporto di Brindisi, il sito radar/TBT di Masseria Orimini (TA) e il Centro radio/TBT di Brancasi.

Gli impianti fotovoltaici del Gruppo Enav
Torre fotovoltaica
dell’Aeroporto di Bari
Tutti i sistemi operativi della TWR di Bari sono alimentati, di giorno, anche da un impianto
fotovoltaico posizionato su una vasta pensilina-parcheggio auto. L’impianto da 100 kWp
soddisfa circa l’1% del fabbisogno diurno della struttura e percepisce un incentivo sulla
produzione di energia di 0.202 euro/kWh con una produzione stimata in circa 100.000
kWh/a. Il risparmio di energia primaria è 26 TEP/a con una riduzione di 76 tCO2/a.
Sede Centrale di ENAV
in Roma
L’edificio che ospita la Sede Centrale si è dotato di un impianto fotovoltaico della potenza
di 80 kWp, installato sul solaio di copertura. L’impianto consta di 336 moduli da 240 w
ciascuno in silicio policristallino con una produzione stimata di oltre 88.000 kWh/a ed un
risparmio di energia primaria pari al 0,3 % circa. Il risparmio di energia primaria è 20 TEP/a
con una riduzione di 60 tCO2/a
Torre fotovoltaica
dell’Aeroporto di Ancona
Falconara
La Torre di Ancona-Falconara produce energia pulita e incentivata. L’impianto realizzato nel
2008 su pensilina per una potenza di 43 kWp, primo impianto fotovoltaico aeroportuale,
percepisce un incentivo del 2° conto energia erogato dal Gestore Servizi Energetici (GSE)
di 0,36 Euro per ogni kWh prodotto, al quale va aggiunto un ulteriore beneficio economico
di circa 0,20 Euro kWh grazie al risparmio nei consumi di energia elettrica prodotta e non
prelevata dalla rete. Il risparmio di energia primaria è 11TEP/a con una riduzione di 32
tCO2/a.
ACC di BrindisiL’impianto fotovoltaico dell’ACC contribuisce ad alimentare con energia pulita tutti i sistemi
operativi per il controllo del traffico aereo. Ha una potenza di picco di 63,36 kWp con una
produzione stimata in circa 88700 kWh/a. I moduli fotovoltaici sono stati installati sul tetto
e su pensiline-parcheggio; anche in questo caso ENAV percepisce un incentivo dal GSE sulla
produzione elettrica. Il risparmio di energia primaria è 16 TEP/a con una riduzione di 48
tCO2/a.
Non Directional Beacon
(NDB) Bitonto
Questo impianto realizzato presso il radiofaro dell’aeroporto di Bari, località Bitonto, della
potenza di 100 kWp, è realizzato per l’alimentazione del sito NDB e l’energia elettrica
prodotta in esubero rispetto al fabbisogno, viene immessa nella rete elettrica con il contratto
“Scambio sul Posto”. Il risparmio di energia primaria è 26 TEP/a con una riduzione di 76
tCO2/a.
Nel 2017 sono stati ultimati l’impianto fotovoltaico del C.A. Napoli da 77 kWp per
autoconsumo e l’impianto Fotovoltaico cabina AVL C.A. da 5,5 kWp realizzata secondo
il D.Lgs. 3 marzo 2011, n. 28 per i nuovi edifici. Nel 2018, infine, sono sono in fase di
attivazione due impianti fotovoltaici da 5 kWp presso la cabina AVL di Genova e un impianto
da 11 kWp presso il nuovo blocco tecnico dell’aeroporto di Genova.

Posto che una fotografia relativa a tutti i consumi di combustibili viene riportata in calce a questo documento attraverso l’elenco degli indicatori del GRI Standard, in questo ambito meritano particolare attenzione le politiche e le iniziative riguardanti gli impatti della flotta aerea del Gruppo ENAV. Negli ultimi anni, infatti, è stata portata a compimento un’importante operazione di rinnovo della flotta e di adeguamento delle procedure operative con un investimento di circa 35 milioni di euro.

Nel 2018 il consumo di carburante della flotta aerea del servizio Flight Inspection and Validation, per motori a reazione (jet fuel), è stato di 732 mila litri con una conseguente emissione di KgCO2 e pari a 1,9 milioni.

tCO2 CIRCA EVITATE GRAZIE ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI

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tCO2 CIRCA EVITATE GRAZIE ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI