Alcune delle indicazioni prodotte dagli stakeholder hanno trovato immediata risposta da parte dell’azienda mentre altri casi, quelli che prevedono lo sviluppo di progetti di più ampio respiro, sono stati inseriti come obiettivi del piano di sostenibilità.

La capacità di gestire le attese di tutti gli stakeholder (azionisti, clienti, dipendenti, fornitori, istituzioni, etc.) svolge un ruolo rilevante nell’assicurare la durabilità dell’azienda nel medio-lungo periodo. Fino a qualche tempo fa, si riteneva che fosse la creazione di valore per gli azionisti l’obiettivo più razionale per l’impresa ma oggi appare chiaro come la sola dimensione del risultato economico non sia più sufficiente a fornire un quadro veritiero e corretto della qualità della gestione aziendale.

In tale contesto, adottare volontariamente standard sociali e ambientali più elevati di quanto prescritto dalla legge, aprirsi al dialogo con tutti i propri interlocutori, nella convinzione che le soluzioni vadano ricercate nella cooperazione, significa per le imprese, nell’era della globalizzazione e della tensione verso lo sviluppo sostenibile, guadagnare consenso e legittimazione. In altre parole, adottare comportamenti socialmente responsabili equivale a creare valore per tutti gli stakeholder, azionisti compresi, e gettare le basi per un successo duraturo.

In virtù di questo principio, in cui ENAV crede fermamente, anche a fronte della propria dimensione di azienda strategica per il paese, accanto all’attività di customer relationship management, già attiva da diversi anni, ENAV ha lanciato l’attività di engagement su tutti i propri portatori di interesse.

L’occasione per strutturare al meglio questo processo di ascolto su tutti gli stakeholder e sulle aspettative di questi nei confronti dell’azienda è stata proprio la sostenibilità e lo sviluppo della matrice di materialità, ovvero delle tematiche di Gruppo ritenute maggiormente significative.

Per arrivare a definire la matrice di materialità, ENAV ha realizzato un’indagine non solo sul management interno, ma anche su tutti gli stakeholder: le compagnie aeree, gli azionisti, i fornitori, le società di gestione aeroportuale, le istituzioni e tutti i dipendenti. La forte risposta di questi ultimi, coinvolti attraverso un questionario on line, ha dato la misura di come l’azienda voglia partecipare e dire la propria: più di 1.300 dipendenti hanno  preso parte all’indagine fornendo un’interessante analisi di ascolto interno.

Lo stakeholder engagement è stato strutturato in due momenti: una prima fase è stata gestita attraverso l’invio di un questionario, tramite e-mail o attraverso survey, composto da 21 domande su temi rilevanti individuati e valutati con un punteggio da 1 a 5; la seconda fase è stata condotta attraverso l’organizzazione di un forum multi-stakeholder finalizzato ad avviare un dialogo diretto con ciascuno di essi per la comprensione dei loro bisogni e la futura soddisfazione delle loro aspettative.

Alcune delle indicazioni prodotte dagli stakeholder hanno trovato immediata risposta da parte dell’azienda mentre altri casi, quelli che prevedono lo sviluppo di progetti di più ampio respiro, sono stati inseriti come obiettivi del piano di sostenibilità.

Gli stakeholder coinvolti

Gli stakeholder coinvolti

Per arrivare a definire la matrice di materialità, ENAV ha realizzato un’indagine non solo sul management interno, ma anche su tutti gli stakeholder: le compagnie aeree, gli azionisti, i fornitori, le società di gestione aeroportuale, le istituzioni e tutti i dipendenti.

Matrice di Materialità

Matrice di Materialità

La tabella che segue schematizza il perimetro di ciascun tema materiale, evidenziando il perimetro interno (Società del Gruppo) ed esterno per cui la tematica risulta materiale. Ad oggi non sono stati individuati temi con impatti rilevanti su entità esterne al Gruppo. Si precisa che, laddove la tematica non riguardi tutto il Gruppo, la stessa è stata considerata non rilevante per la/le società escluse in considerazione della tipologia di attività svolta e/o delle aree geografiche di presenza.

PERIMETRO DEI TEMI MATERIALI IDENTIFICATI
Aspetto D.Lgs. 254/2016 Nr.Tema materialePerimetroAspetto GRI
Società           1Emissioni ElettromagneticheENAV S.p.A.
Techno Sky
GRI 413: Local communities
Integrità aziendale Gruppo ENAV GRI 419: Socioeconomic compliance
GRI 307: Environmental compliance
3Pagamento dei fornitoriGruppo ENAV-
4Qualità del servizioGruppo ENAVGRI 102-43: Approach to
stakeholder engagement
5Relazioni con i clientiGruppo ENAVGRI 102-43: Approach to
stakeholder engagement
6Relazione con enti, istituzioni
e associazioni di settore
Gruppo ENAVGRI 102-43: Approach to
stakeholder engagement
Rispetto di criteri sociali
e ambientali nella catena
di fornitura e nelle operazioni
commerciali 
Gruppo ENAV GRI 308: Supplier environmental
assessment
GRI 414: Supplier social assessment
8SafetyENAV S.p.A.
Techno Sky
GRI 416: Customer Health
and Safety
9SecurityENAV S.p.A.
Techno Sky
GRI 416: Customer Health
and Safety
Personale  10Adeguatezza del capitale umanoGruppo EnavGRI 404: Training andeducation
11Pari opportunità e diversità Gruppo ENAVGRI 405: Diversity
and equal opportunity
Gruppo ENAVGRI 401: Employment
12Relazioni con i dipendentiGruppo ENAVGRI 402: Labor/management
relations
13Salute e sicurezza dei lavoratoriGruppo ENAVGRI 403: Occupational Health
and Safety
14Welfare aziendale e supporto al
benessere personale
Gruppo ENAVGRI 401: Employment
Diversità
degli organi
di governo
di controllo
15Pari opportunità e diversitàENAV S.p.A.
Techno Sky
GRI 405: Diversity
and equal opportunity
Corruzione16Integrità aziendaleGruppo ENAVGRI 205: Anti-corruption
Diritti Umani 17 Rispetto dei diritti umani in
azienda 
Gruppo ENAVGRI 406: Non-discrimination
Gruppo ENAVGRI 412: Human Rights
assessment
Ambiente  18  Impatti ambientali dell’operatività
aziendale1  
ENAV S.p.A.
Techno Sky  
GRI 302: Energy
GRI 305: Emissions
GRI 306: Effluents and waste

1 Relativamente a questo aspetto, ENAV Asia Pacific, in virtù delle caratteristiche dell’azienda (2 dipendenti e 1 ufficio) non è considerata rilevante ai fini degli impatti ambientali.

I Principali risultati emersi dal Forum Multistakeholder

La Safety: riconosciuta all' unanimità come tematica più importante, è considerata fondamentale per l’esistenza dell’azienda e per la continuità stessa del business.

Durante il forum, alcune delle tematiche incluse nella Matrice di Materialità hanno ovviamente destato maggiore interesse e alimentato più di altre la discussione tra gli stakeholder presenti.

Su tutte, come è ovvio, la safety. Riconosciuta all' unanimità come tematica più importante, è considerata fondamentale per l’esistenza dell’azienda e per la continuità stessa del business. Dalla discussione, che ha coinvolto prevalentemente le società di gestione e le compagnie aeree presenti, è scaturita la proposta di puntare su una “contaminazione” tra piloti e controllori del traffico aereo, sviluppando maggiore condivisione sulle rispettive responsabilità e modalità di lavoro (es. corsi di formazione o altre occasioni di incontro che coinvolgono entrambe le categorie) così da aumentare la conoscenza reciproca delle proprie attività, migliorando la connessione e la fluidità delle comunicazioni tra le due figure durante le varie fasi del volo. Questo aspetto, come molti altri emersi dall’incontro, è stato inserito come obiettivo nel piano di sostenibilità. Durante la discussione è stata anche sottolineata la stretta correlazione tra la safety e altri due temi che nella matrice sono emersi come tra i più significativi: la “Security” e la “Qualità del servizio”.

Rispetto all’adeguatezza del capitale umano, è stato evidenziato, anche da parte degli investitori, come tale tematica sia divenuta ormai centrale nell’ambito  del processo di costruzione del valore sociale. ENAV poi, data la peculiarità del suo business, ha un’ulteriore responsabilità nei confronti dell’adeguatezza del capitale umano ovvero quella di mantenere le competenze dei controllori del traffico aereo sempre ai massimi livelli, così da garantire quell’efficienza nel servizio che negli anni le ha fatto guadagnare la posizione che occupa come uno dei provider più performanti al mondo. È stata evidenziata anche l’importanza di una formazione solida per il “personale di sede” in quanto figure necessarie per rispondere alle evoluzioni del contesto esterno e sviluppare nuovi business.

Le Istituzioni presenti al tavolo hanno sottolineato quanto sia importante che l’azienda continui a portare avanti efficacemente le “Relazioni con enti, istituzioni e associazioni di categoria”. ENAV ha un ruolo strategico per il paese e a questo aspetto, secondario per molte altre aziende, dedica invece molta attenzione.

In particolare, le Istituzioni presenti al tavolo hanno sottolineato quanto sia importante che l’azienda continui a portare avanti efficacemente le “Relazioni con enti, istituzioni e associazioni di categoria”. ENAV ha un ruolo strategico per il paese e a questo aspetto, secondario per molte altre aziende, dedica invece molta attenzione. Alcuni stakeholder presenti al tavolo hanno sottolineato anche l’importanza delle partnership e collaborazioni che l’azienda sta portando avanti in questi anni sia con business partner sia con fornitori e della necessità di un rapporto collaborativo continuo come elemento fondamentale per creare innovazione utile al miglioramento del servizio offerto e, in definitiva, all’esperienza di volo dei passeggeri. È stato anche suggerito di continuare nella strada intrapresa di ampliamento della comunicazione con gli investitori SRI, attraverso i tradizionali group meeting e/o one-to-one. Per quanto riguarda gli Impatti ambientali, è chiaro a tutti come ENAV, in quanto società di servizi, non produca impatti particolarmente rilevanti mentre invece molto più rilevante è l’azione che la società può condurre, in particolare attraverso l’efficace disegno delle rotte ma non solo, per ridurre il consumo di carburante e le connesse emissioni di CO2 da parte delle compagnie aeree. In particolare, sono state ribadite le opportunità del Flight Efficiency Plan che costituisce, ad oggi, la più importante sfida “sostenibile” di ENAV, vale a dire quella di garantire un approccio che possa assicurare ai vettori non solo di volare sicuri, ma di poterlo fare anche con rotte efficienti in grado di ridurre i tempi di percorrenza e consentire minori consumi. Sempre nell’ambito degli impatti indiretti, è stata sottolineata l’importanza di coinvolgere ENAV anche nei progetti di gestione delle emissioni sonore degli aerei, in collaborazione con le società di gestione e con le compagnie aeree.

Riguardo i diritti umani, la diversity e le pari opportunità, considerati come meno prioritari rispetto ad altri temi, sono emersi spunti di riflessione riguardo eventuali politiche e modalità di reporting. Per quanto questi aspetti non siano emersi come critici nell’indagine condotta anche internamente, l’azienda ha comunque deciso di inserirli come obiettivi nel piano di sostenibilità.

In conclusione, dal forum è emerso un allineamento chiaro tra i risultati della matrice di materialità e la prospettiva degli stakeholder. Ciò è stato possibile grazie a due fattori principali: la trasversalità dei temi e l’elevato grado di coesione e collaborazione tra le parti. In tal senso, l’evento ha creato i presupposti per un rapporto solido tra i vari stakeholder basato su un’ottica di continuità. La partecipazione attiva e i contributi forniti dai presenti, oltre ad aver stimolato riflessioni utili e interessanti, hanno ulteriormente confermato la grande opportunità per ENAV di proseguire sulla strada del confronto, consolidando altresì l’idea che i feedback derivanti dai propri portatori di interesse vadano non solo presi fortemente in considerazione ma inseriti, nei limiti del possibile, nello sviluppo delle linee strategiche della corporate social responsibility.