ENAV considera il livello di sicurezza operativa dei servizi di navigazione aerea una priorità irrinunciabile e, nel perseguire gli obiettivi istituzionali, concilia le interdipendenze delle diverse aree prestazionali con il raggiungimento dei preminenti obiettivi di sicurezza.

I processi definiti nell’ambito della safety hanno l’obiettivo principale di prevenire gli inconvenienti e gli incidenti aerei e, in particolare, quelli con diretto/indiretto contributo dell’ATM, correggendo e controllando le condizioni e i comportamenti precursori di eventi non voluti e operando per la riduzione dei fattori di rischio fino a conseguire e mantenere un accettabile livello di esposizione agli stessi.

ENAV considera il livello di sicurezza operativa dei servizi di navigazione aerea una priorità irrinunciabile e, nel perseguire gli obiettivi istituzionali, concilia le interdipendenze delle diverse aree prestazionali con il raggiungimento dei preminenti obiettivi di sicurezza.

Safety policy

La Safety Policy rappresenta la dichiarazione formale di come il Gruppo ENAV consideri il livello di sicurezza operativa dei servizi di navigazione aerea una priorità irrinunciabile.

Si tratta della Policy con la quale il vertice della Società richiede l’impegno di tutto il personale, in primis del management, per l’attuazione di azioni trasparenti e responsabili in materia di sicurezza ed è il formale atto che richiede l’adozione di un Safety Management System il quale, in conformità con la normativa applicabile e con le migliori pratiche del settore, si pone come lo strumento fondamentale per la gestione proattiva e sistematica della safety.

Just culture policy

La Just Culture Policy, anch’essa a firma del vertice della Società, si pone quale ulteriore evidenza dell’impegno costante del Gruppo nella Garanzia di safety. In tale policy, ENAV afferma che le risorse umane sono elemento fondamentale per garantire la sicura gestione del traffico aereo e che le sue competenze sono la migliore risposta a situazioni impreviste e imprevedibili: per questo ENAV accetta che l’errore onesto, quand’anche associato a conseguenze indesiderate, non deve essere sanzionato se connesso alla fallibilità umana ovvero se commesso “onestamente”.

Al contempo la policy esprime l’inaccettabilità di eventuali e mancate segnalazioni di eventi che pregiudichino o possano pregiudicare la sicurezza, come pure l’intollerabilità e la punibilità delle violazioni dolose e intenzionali atte a ridurre la sicurezza e/o ad aumentare il rischio.

Consapevole che la partecipazione attiva del personale è un fattore di successo per l’attuazione efficace del Safety Management System, ENAV intende favorire un clima di fiducia e di libera circolazione delle informazioni, incoraggiando a riportare fatti e informazioni utili alla prevenzione di incidenti e inconvenienti aeronautici.

In tale contesto, la Just Culture Policy  è un elemento fondamentale ed abilitante del sistema di segnalazione di eventi di safety (occurrence reporting), implementato in accordo agli standard internazionali e alle norme vigenti, adottando un approccio “No blame1.

Safety management system

ENAV ha recepito i “requisiti comuni” per la fornitura dei servizi di navigazione aerea stabiliti nell’ambito del Cielo Unico Europeo e si è dotata di un proprio Safety Management Manual (SMM) conforme ai requisiti del Regolamento della Commissione Europea 1035/2011.

In accordo a quanto definito nell’Implementation and Measurement of Safety Key Performance Indicators (EASA Decision 2013/032/R) e, nello specifico, negli Acceptable Means of Compliance (AMC) e nel Guidance Material (GM), il livello di efficacia del Safety Management System di ENAV è annualmente misurato e convalidato da ENAC.

Considerata l’importanza del Safety Management System, la misura dell’efficacia di tale sistema (EoSM – Effectiveness of Safety Management) è uno dei più importanti indicatori tra quelli definiti nell’ambito del sistema di prestazioni per i servizi di navigazione aerea e per le funzioni di rete, istituito ai sensi del Regolamento di esecuzione (UE) N. 390/2013, della Commissione, del 3 maggio 2013. Come specificato nel regolamento “Il sistema di prestazioni deve prevedere indicatori e obiettivi vincolanti in tutti i settori con il pieno conseguimento e mantenimento dei livelli di sicurezza richiesti” e per tale ragione la misura dell’efficacia del Safety Management System, avviene mediante un processo di verifica nel quale la Commissione Europea e la PRB sono coadiuvate dall’EASA.

Management Objectives

Il sistema di valutazione dell’EoSM si basa sull’EUROCONTROL Safety Framework Maturity Survey (SFMS) e valuta il livello di implementazione e di maturità di 5 “Obiettivi Gestionali” (Management Objectives).
Ai Management Objectives (MO), sono associati i target previsti dal sistema di prestazioni per i servizi di navigazione aerea; in particolare, in una scala di valori crescenti dal livello A al livello E, gli obiettivi attesi sono:

  1. MO “Safety Policy and Objectives”, Level D;

  2. MO “Safety Risk Management”, Level D;

  3. MO “Safety Assurance”, Level D;

  4. MO “Safety Promotion”, Level D;

  5. MO “Safety Culture”, Level C.

Monitoraggio continuo della safety

Tra le attività essenziali del Safety Management System vi è l’attività di monitoraggio della safety che attraverso la misurazione di appositi indicatori consente una conoscenza aggiornata dello stato della safety e la tempestiva identificazione di eventuali misure necessarie a garantire il mantenimento di un livello di sicurezza accettabile. Lo stato della safety all’interno delle varie strutture organizzative è ulteriormente verificata mediante i Safety Survey ovvero specifiche attività di verifica condotte dalla struttura organizzativa safety.

Le principali attività svolte per la safety

Il numero di attività e progetti aziendali connessi alla safety è di indubbia rilevanza. Ciò anche in virtù del fatto che le attività finalizzate al miglioramento dei servizi, quelle cioè che mirano alla sostenibilità ambientale e al miglioramento dell’efficienza economica di ENAV (rispettivamente indirizzate nelle aree essenziali di prestazione della Capacity, dell’Environment e della Cost-Efficiency) sono strettamente connesse all’area essenziale di prestazione della safety. È ormai prassi consolidata che i programmi di investimento che intendono utilizzare al massimo le innovazioni tecnologiche, i piani di ammodernamento delle infrastrutture ATM/CNS e MET, la revisione dei processi di selezione, reclutamento, impiego e verifica di competenza del personale, come pure i cambiamenti nei processi organizzativi e produttivi, devono tenere in considerazione gli aspetti e, soprattutto, i preminenti obiettivi di safety.

Volendo fornire qualche evidenza, quantitativa e qualitativa, si rileva che in relazione a progetti, modifiche e/o attività correlate con la fornitura dei Servizi di Navigazione Aerea derivanti dal Piano Industriale, dal piano di convergenza europeo (LSSIP), dall’esigenza di manutenere e ammodernare le infrastrutture tecnologiche, piuttosto che dalla riorganizzazione delle modalità di erogazione dei servizi operativi e dall’ottimizzazione delle configurazioni e dei lay-out, nel 2018, in accordo alla procedura SMS_P07 “Valutazione di safety delle modifiche al sistema funzionale ATM/ANS e alle attività di training del Safety Management System”, nel corso del 2018 sono state effettuate:

126.031

ore di addestramento unità operativa2

1.729

partecipanti

64.965

ore
di addestramento continuo3

1.890

partecipanti circa

TipologiaOperationsTechnologyAltreTotaleVariazione
2018-2017%
Variazioni 526 6 1 533 +231%
Cambiamenti Minori Semplificati 632 13 1 646 +162%
Cambiamenti Minori 18 11 0 29 +38%
Cambiamenti Maggiori 1 0 0 1 0%
Totale 1.177 30 2 1.209 +181%

Un ulteriore elemento che evidenzia la trasversalità della safety rispetto alle complessive attività aziendali è rinvenibile nelle seguenti attività:

  • attività in ambito FAB BLUE MED: partecipazioni al Safety Aspect Working Group, istituito alle dipendenze dell’ANSP Committee del BLUE MED FAB;
  • tavoli Tecnici presso Organizzazioni Internazionali
  • cooperazione e coordinamento con i Gestori Aeroportuali;
  •  cooperazione con altri Air Navigation Service Provider; •• cooperazione con le Compagnie Aeree; •• adesione e cooperazione con CANSO; 
  • protocolli d’intesa e accordi con l’Agenzia Nazionale Sicurezza Volo ed Ispettorato Sicurezza Volo dell’Aeronautica Militare; 
  • adesione all’Italian Flight Safety Committee (IFSC);
  • partecipazione ad eventi di promozione e informazione aeronautica, con Aero Club d’Italia (AeCI), Volare Sicuri, Centro Studi STASA, ANACNA, ERMin, ISAERS, Comando delle Capitanerie di Porto e con organizzazioni accademiche, nazionali e internazionali;
  • erogazione di formazione specialistica.

1L’approccio “no blame” ovvero non punitivo è l’approccio associato alla Just Culture adottato in conformità con le prescrizioni del Reg. UE 376/2014 ed è riferito al modo in cui un’organizzazione gestisce l’errore e le sanzioni. Al contrario della blame culture, l’approccio no blame - e l’adozione dei principi di Just Culture - supportano la Reporting Culture determinando la non punibilità degli honest mistake, elevando l’analisi dei comportamenti individuali ad un’analisi della fallibilità sistemica e/o organizzativa e, quindi, restringendo gli ambiti della sanzionabilità dei singoli ai soli casi di comportamenti inaccettabili (ovvero atti palesemente dolosi e illegali e condotte intenzionali che hanno come obiettivo la riduzione dei livelli di sicurezza).
2 L’Addestramento di Unità Operativa si riferisce al fatto che ogni Controllore del Traffico Aereo per poter esercitare i privilegi della licenza su una specifica struttura territoriale, deve addestrarsi e raggiungere un livello minimo di conoscenze teoriche e pratiche che gli permettono di poter operare in autonomia nella posizione operativa su cui si è addestrato.
3 Le attività si riferiscono all’addestramento di aggiornamento finalizzato al mantenimento delle competenze di tutti i Controllori del Traffico Aereo impiegati in linea operativa e dei FISO (Flight Information Service Officer) impiegati negli AFIU (Airdrome Flight information Unit) o nei FIC (Flight Information Centre) degli ACC (Air Control Centre).