ENAV ed il Gruppo hanno portato avanti una politica degli approvvigionamenti improntata alla massima apertura al mercato, sia in ambito nazionale che internazionale, aprendo alla concorrenza anche settori ad elevatissima specificità tecnologica.

Al fine di comprendere e caratterizzare compiutamente il concetto di “catena di fornitura” nel Gruppo ENAV è necessario sottolineare che le procedure di affidamento effettuate da ENAV e Techno Sky, sono soggette ai requisiti normativi previsti dal D.Lgs.18 aprile 2016 n.50, il cosiddetto Codice dei Contratti Pubblici. Il mancato rispetto di tali normative cogenti può infatti determinare gravi aspetti sanzionatori che vanno dalle sanzioni amministrative ai rilievi penali.

Il rispetto di quanto previsto dal Codice pone dunque delle limitazioni significative relativamente all’introduzione volontaria da parte del Gruppo di criteri vincolanti nei processi di selezione e qualifica dei fornitori. Questo in quanto, secondo la normativa, tali processi devono garantire il pieno rispetto dei principi di concorrenzialità ed apertura al mercato, nonché garantire l’accesso anche alle microimprese. In tal senso le attività di procurement debbono essere prioritariamente focalizzate più sugli elementi oggettivi delle offerte dei concorrenti piuttosto che su requisiti soggettivi degli stessi che potrebbero essere considerati limitativi alla partecipazione.

In altri termini, al fine di perseguire politiche green di procurement, il contesto di riferimento richiede un’azione mirata più sulle prestazioni da porre a gara che sui requisiti richiesti ai partecipanti e la “catena di fornitura” deve interpretarsi non tanto e non solo rispetto alle certificazioni possedute dai possibili fornitori quanto piuttosto con riferimento alle caratteristiche ambientali delle prestazioni e dei prodotti.

Inoltre, bisogna evidenziare che il Gruppo ENAV è composto da aziende che forniscono servizi, di estrema specializzazione e di rilevanza strategica per il paese, in un ambito sottoposto ad una serie di normative cogenti del settore ATM (Air Traffic Management) ed in tal senso bisogna tenere presente le necessarie specificità operative dei prodotti soggetti a precise normative internazionali di riferimento.

Tenuto sempre conto dei vincoli cogenti che consistono sostanzialmente nel rispetto delle norme comunitarie recepite dal Codice dei Contratti Pubblici, ENAV ed il Gruppo hanno portato avanti una politica degli approvvigionamenti improntata alla massima apertura al mercato, sia in ambito nazionale sia internazionale, aprendo alla concorrenza anche settori ad elevatissima specificità tecnologica. I vantaggi in tal senso sono stati rilevati sensibilmente sia in termini di soluzioni tecniche ad elevato valore progettuale, sia in termini di vantaggi economici di saving.

Si deve segnalare che gli operatori economici hanno risposto con segnali di estrema positività che vanno a premiare processi di acquisto improntati a una reciproca conoscenza che guida verso una fattiva collaborazione improntata alla correttezza dei comportamenti sia in fase precontrattuale sia contrattuale. Ciò è dimostrato anche dal numero di accessi agli atti esperiti nel 2018 a fronte dei quali nel 2018 vi è stato un solo ricorso presso i deputati organi di giustizia amministrativa.

La politica degli acquisti verdi (green procurement)

Catena di fornitura

Le società del Gruppo ENAV si impegnano, quindi, ad acquistare beni e servizi che lungo il loro ciclo di vita:

  • favoriscono l’uso di fonti di energia rinnovabile; 
  • riducono le emissioni di gas ad effetto serra; 
  • riducono il consumo di risorse naturali; 
  • riducono la produzione dei rifiuti; 
  • contribuiscono alla diffusione di modelli di produzione e consumo responsabili.

Nel corso degli ultimi anni si è posta sempre maggior attenzione alla sostenibilità ambientale delle proprie forniture, attraverso l’implementazione di una politica di Acquisti Verdi. Tale scelta si fonda sulla volontà di ENAV di ridurre gli impatti ambientali dei beni e servizi che vengono acquistati e delle opere che vengono realizzate; ciò in accordo a quanto previsto dall’art. 34 del D.Lgs.18 aprile 2016 n.50, così come modificato dal D.Lgs.19 aprile 2017 n.56.

Il Gruppo ENAV ha dato avvio anche a un’azione di piena visibilità della politica degli acquisti verdi per consentire ai suoi fornitori di riferimento di adeguarsi alle richieste di una domanda più sostenibile e ad eventuali nuovi interlocutori di rispondere in maniera proattiva, proponendo soluzioni innovative che vadano incontro alle rinnovate esigenze.

La politica degli acquisti verdi rappresenta infatti un cambiamento sostanziale che si sta sviluppando in maniera graduale e continua attraverso una serie di azioni chiave:

  • selezione di beni e servizi prioritari per la definizione di criteri ambientali di beni e servizi da includere nelle procedure di acquisto; 
  • definizione di un programma di comunicazione rivolto ai fornitori attuali e potenziali; 
  • attuazione di un piano di sensibilizzazione e formazione interno. 

Consapevole dell’impatto che l’introduzione della nuova politica avrebbe prodotto anche su tutta una serie di processi aziendali, ENAV ha inoltre effettuato un’analisi rischi-opportunità legati all’adozione di criteri ambientali, relativi all’acquisto di beni, servizi e opere.

Sulla base delle risultanze di questa analisi, nel corso dell’anno sono state svolte numerose attività volte a consolidare e valorizzare le azioni di Green Procurement. In particolare, ENAV ha promosso l’introduzione di specifici requisiti ambientali, ogni qualvolta possibile, nelle gare di appalto al fine di identificare e favorire gli acquisti sostenibili. In questo ambito ENAV ha provveduto, in collaborazione con le diverse funzioni aziendali, a definire le caratteristiche tecniche e i criteri ambientali che i prodotti, i servizi e le opere acquistate devono soddisfare per poter essere considerati “green”.

Anche Techno Sky, nel processo di selezione dei fornitori, riserva particolare attenzione ai profili di sostenibilità, valutando nelle scelte di approvvigionamento fattori come:

  • acquisto di prodotti e servizi che hanno un minor impatto sull’ambiente in base alla modalità di realizzazione (ad esempio cancelleria, DPI, arredi); prodotti certificati CE; 
  • verifica dei fornitori in materia di diritti umani e tutela della salute e sicurezza del lavoro.

In linea con la politica della Capogruppo, Techno Sky ha avviato un progetto di Green Public Procurement, al fine di integrare gli aspetti ambientali e sociali nelle attività di selezione/affidamento dei fornitori, e un progetto di e-procurement, teso a dematerializzare la gestione di tutte le fasi di selezione/ affidamento degli stessi.

L’utilizzo della firma digitale nelle procedure di affidamento di Gruppo e la dematerializzazione dei documenti hanno contribuito sensibilmente alla riduzione dei costi diretti e indiretti (ad esempio carta, stampe, toner), generando al tempo stesso un incremento dell’efficienza organizzativa (sostenibilità, sicurezza, autenticità, rispetto delle scadenze). Inoltre, tali pratiche, sono considerate una misura di contrasto alla corruzione, garantendo trasparenza e sicurezza delle informazioni.

La gestione dei fornitori

ENAV ha definito l’obiettivo “cantieri sostenibili” per rendere le delicate attività di costruzione e manutenzione delle infrastrutture ENAV sempre più attente alla salvaguardia dell’ambiente, all’utilizzo razionale delle risorse, all’attenzione per l’uso dei materiali, per la salute ed il benessere dei lavoratori delle maestranze impegnate e non da ultimo del personale ENAV che utilizza le strutture e dei soggetti fruitori in senso finale dei servizi erogati da ENAV.

Nel corso del 2018, poi, fermi restando i vincoli normativi di cui si è detto precedentemente, è stato avviato un percorso volto a “valutare” alcune categorie di forniture anche sulla base di criteri ambientali. In particolare, per quanto concerne il settore delle opere civili, ENAV ha definito l’obiettivo “cantieri sostenibili” per rendere le delicate attività di costruzione e manutenzione delle infrastrutture ENAV sempre più attente alla salvaguardia dell’ambiente, all’utilizzo razionale delle risorse, all’attenzione per l’uso dei materiali, per la salute ed il benessere dei lavoratori, delle maestranze impegnate e non da ultimo del personale ENAV che utilizza le strutture e dei soggetti fruitori in senso finale dei servizi erogati da ENAV.

Particolare attenzione verso i requisiti ambientali è stata posta dal Gruppo nei riguardi dei fornitori nell’ambito degli elenchi di operatori economici per le opere civili e per servizi e forniture. In virtù di ciò, nel corso del 2018 il gruppo ha sottoposto a 176 società ricomprese in tali categorie, uno specifico questionario che ha consentito di approfondire la conoscenza dell’azienda circa l’impegno degli operatori economici verso le tematiche ambientali, nonché di valutare il possesso di certificazioni ambientali ISO 14001 da parte degli stessi.

Da tale rilevazione, alla quale hanno risposto 128 soggetti coinvolti, è emerso che il 21% delle aziende ricomprese all’interno del parco dei fornitori qualificati è in possesso di una certificazione ambientale.

In ordine all’istituzione dei suddetti elenchi si deve osservare che ENAV in base ad approfondite analisi normative e gestionali ha individuato tali categorie come convenienti in relazione alla creazione ed al mantenimento di sistemi di qualifica.1

Se consideriamo l’ammontare complessivo degli affidamenti nel corso del 2018, esclusi gli affidamenti infragruppo, pari a 91.842.875,85, l’importo degli affidamenti relativi alle suddette categorie mediante sistemi di qualificazione è pari a 5.968.240,72. Quindi corrisponde al 6,5 % rispetto all’ammontare totale dello stipulato 2018.

Infine, nel corso dell’anno, sono state inserite all’interno dei contratti di appalti nuove clausole volte a promuovere il rispetto da parte dei fornitori dei criteri di sostenibilità definiti da ENAV. Nello specifico all’interno dei contratti l’azienda richiede ai propri fornitori di fornire il proprio assenso per essere sottoposti ad attività di audit, anche al fine di verificare, dove necessario, il rispetto dei requisiti ambientali e sociali richiesti connessi alle specifiche prestazioni di ogni singolo contratto. Nel corso del 2018 non è stato ritenuto necessario eseguire controlli su tali tematiche.

Il Gruppo ENAV pone inoltre attenzione all’individuazione dei principali rischi legati al mancato rispetto di normative relative ad aspetti sociali da parte di fornitori e sub-fornitori. Al fine di mitigare potenziali criticità in tale ambito ENAV ha inserito negli articolati contrattuali precise clausole di garanzia controfirmate dal fornitore.

In tal senso nella totalità dei contratti stipulati il fornitore dichiara la conoscenza, accettazione e rispetto del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo previsto dal D.Lgs. 231/2001 nonché del Codice Etico di ENAV. Inoltre, nel corso del 2018 sono state introdotte anche ulteriori clausole contrattuali relative al contrasto ad ogni forma di lavoro irregolare, compresi l’utilizzo di manodopera minorile e il ricorso al lavoro forzato. In caso di mancata osservanza è prevista la risoluzione del contratto di diritto.

Per quanto concerne la valutazione delle performance dei fornitori, nel 2018 ENAV e Techno Sky hanno implementato un articolato sistema di valutazione delle performance del fornitore che consentono di analizzare e valutare, per ogni singolo contratto, la qualità della prestazione svolta e il rispetto dei requisiti contrattuali.

I risultati di tali valutazioni, effettuate tramite un apposito processo strutturato e formalizzato, comportano, in caso di non conformità, la possibile sospensione del fornitore e/o il recesso/risoluzione dei contratti in essere.

Nel corso dell’anno Techno Sky ha modificato i format contrattuali, integrandoli con specifiche clausole relative all’effettuazione di audit, nel corso dell’esecuzione contrattuale, mirati alla verifica del possesso da parte dei fornitori dei requisiti ambientali (es. ISO 14001) e del rispetto dei diritti umani. A titolo esemplificativo Techno Sky nello svolgimento delle attività di verifica in merito alla tutela dei diritti umani richiede evidenza del certificato di ottemperanza in materia del diritto al lavoro dei disabili (Legge 68/1999) e laddove necessario esegue controlli sul rispetto delle norme internazionali in materia di tutela ambientale (ad esempio rispetto alla ISO 14001). Nel corso del 2018 non è stato ritenuto necessario eseguire controlli su tali tematiche.

Con riferimento a ENAV Asia Pacific, la società richiede ai propri fornitori di aderire ai principi espressi all’interno del Codice Etico, con particolare riferimento ai temi della sostenibilità e al rispetto dei diritti umani. La società ha inoltre pianificato per il 2019 l’adozione di un sistema di verifica dei fornitori, tramite la piattaforma World Check One, sui temi inerenti alla tutela dei diritti umani e al lavoro forzato e minorile.

Per quanto riguarda il pagamento dei fornitori, l’obiettivo che si è posto il Gruppo ENAV consiste nel rispettare le scadenze contrattualmente definite, in presenza, ovviamente, della regolarità di tutta la documentazione richiesta dalla normativa ed in applicazione del Decreto Legislativo 9 ottobre 2002 n.231, che rende operativa in Italia la direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. Le aziende del Gruppo pongono particolare attenzione al rispetto dei tempi di pagamento, consapevoli delle difficoltà che i ritardi possono generare, dal punto di vista finanziario, verso i propri fornitori. Proprio per venire incontro alle esigenze dei fornitori, è stata stipulata con un istituto finanziario, una convenzione a cui gli stessi possono accedere per effettuare la cessione pro solvendo delle fatture emesse; inoltre possono essere effettuati anticipi sui pagamenti qualora adeguatamente motivati.

In termini di gestione, le proposte di pagamento approvate vengono lavorate dal settore Tesoreria e vengono autorizzate in base al sistema di deleghe vigente. Il sistema contabile adottato dalla Capogruppo e dalla controllata Techno Sky, per la gestione delle proposte di pagamento, è il sistema PITECO perfettamente integrato con il sistema ERP contabile, SAP.

GIORNI PERIODO MEDIO DI PAGAMENTO DEI FORNITORI

ENAV

23,04

GIORNI PERIODO MEDIO
DI PAGAMENTO DEI FORNITORI

GIORNI PERIODO MEDIO DI PAGAMENTO DEI FORNITORI

TECHNO SKY

30

GIORNI PERIODO MEDIO
DI PAGAMENTO DEI FORNITORI

GIORNI PERIODO MEDIO DI PAGAMENTO DEI FORNITORI

ENAV ASIA PACIFIC

5

GIORNI PERIODO MEDIO DI PAGAMENTO DEI FORNITORI

1 La creazione ed il mantenimento di sistemi di qualifica appare ragionevole per gli acquisti che mantengono una ripetitività nel tempo, in termini di analisi costo/ beneficio non sarebbe proficuo dotarsi di tali strumenti per acquisti che ex lege devono avvenire tramite gara e che vengono realizzati con contratti pluriennali superiori al triennio. A titolo di esempio non avrebbe utilità prevedere un sistema di qualificazione per la fornitura di apparati tecnologici (radar, radiomisure, ecc.) per le quali devono essere realizzate procedure di gara aperte con una cadenza quadriennale o superiore.