La consapevolezza che educare una bambina nomade significa innalzare la qualità di vita dei suoi futuri figli e della sua famiglia e quindi, dell’intera comunità nomadica del Tibet, oltre a salvaguardare una civiltà che rischia quotidianamente di scomparire, è stato l’elemento caratterizzante alla base dell’adesione.

Per quanto riguarda le iniziative a sfondo sociale volte a migliorare il benessere delle comunità si segnalano due progetti principali promossi da ENAV: “Mandiamole a scuola” e “Accoglienza alle Onlus”.

“Mandiamole a scuola” è un progetto a cui la società ha aderito su iniziativa del Comitato Pari Opportunità, finalizzato a promuovere l’educazione femminile attraverso il sostegno a distanza di quaranta bambine nomadi tibetane. Tale progetto si pone l’obiettivo di sostenere l’istruzione delle bambine che nella comunità tibetana sarebbero state destinate ai lavori in casa e nei campi senza poter accedere a percorsi di studio.

La consapevolezza che educare una bambina nomade significa innalzare la qualità di vita dei suoi futuri figli e della sua famiglia e quindi, dell’intera comunità nomadica del Tibet, oltre a salvaguardare una civiltà che rischia quotidianamente di scomparire, è stato l’elemento caratterizzante alla base dell’adesione. Il sostegno erogato permette a queste bambine di lasciare momentaneamente le proprie famiglie per recarsi in strutture lontanissime da casa dove poter vivere e studiare assicurandosi l’istruzione primaria attraverso la copertura delle spese di vitto, dell’alloggio, dell’assistenza sanitaria di base e del materiale didattico necessario.
Il progetto si è concluso nel 2018 con il raggiungimento del diploma da parte di quasi tutte le bambine.

Il progetto “Accoglienza alle Onlus”, consente ad alcune Onlus che propongono di essere ospitate nelle sedi aziendali ENAV, di avere una ulteriore opportunità di raccogliere fondi e ai dipendenti del Gruppo ENAV di crescere in sensibilità esprimendo la propria solidarietà e supporto ai progetti propri di ciascuna organizzazione.